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Vans atTRACTION Mercedes-Benz

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5 febbraio 2017
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Siamo andati a provare l’intera gamma dei veicoli Mercedes Benz Vans a trazione integrale al Passo del Tonale

Mercedes-Benz Van ha presentato l’intera gamma dei Veicoli Commerciali Leggeri a trazione integrale al Passo del Tonale. Nonostante le condizioni meteo particolarmente avverse, grazie all’assistenza dell’AMG Driving Academy Italia, siamo riusciti ugualmente a provare le doti dell’innovativo sistema 4MATIC applicato a Sprinter, Vito e ClasseV.

Due i percorsi di prova: un vecchio campo d’aviazione situato a quasi 2.000 mt di altezza; parte della strada statale 42 del Tonale, parte in una carrareccia in mezzo ad un bosco di abeti rossi, pini e larici del Parco dell’Adamello.

Classe V 4MOTION

Iniziamo dal campo d’aviazione affrontando un quasi invisibile percorso fra birili a causa della fitta nebbia a bordo di un esclusivo Classe V 4MOTION. Tramite un pulsantino in plancia ci assicuriamo che la trazione integrale sia inserita. Dopodiché su quasi 50 cm di neve fresca poggiata su un lastrone di ghiaccio riusciamo a partire senza problemi. Il Classe V 4MOTION non tradisce neanche in queste condizioni estreme. Grazie ai suggerimenti dell’istruttore di guida al nostro fianco riusciamo ad individuare le varie “porte” senza problemi. Proviamo ad accelerare bruscamente ma ce la caviamo unicamente con una piccola scodata di potenza. Purtroppo il giro è breve e dobbiamo, a malincuore, lasciare il lussuoso veicolo a chi ci segue.

Vito Tourer 4MATIC

Saliamo a bordo del secondo veicolo, un Vito Tourer 4MATIC, e ci apprestiamo a fare un percorso misto. Prendiamo la statale 42 del Tonale in direzione Ponte di Legno. La strada è libera e scendiamo senza problemi in modalità 4×2. Sospensioni rialzate e assetto off-road non influenzano minimamente il comfort di marcia del Vito. Fatti pochi chilomaetri svoltiamo in una stradina laterale che si inoltra in mezzo ai boschi del Parco dell’Adamello. Un manto di neve fresca ricoprre la sede stradale in terra battuta e sassi. Tramite un pulsantino sulla planca inseriamo con estrema facilità la trazione integrale. In alcuni punti in ombra si sono formati dei lastroni di ghiaccio. Il Vito li affronta senza alcun problema e senza slittamenti. Ovviamente la velocità è moderata sotto l’occhio vigile della nostra guida alla quale, a fine giro, riusciamo a strappare persino un complimento per il nostro stile di guida. In verità il merito va quasi tutto al Vito e alla trazione integrale automatica che dona al veicolo grande fluidità di marcia e grip in qualsiasi situazione.

Sprinter 4MOTION

Il terzo veicolo a nostra disposizione è uno Sprinter furgone, passo medio tetto alto versione 4MOTION. Questa volta dobbiamo affrontare  uno slalom fra birilli prima in modalità 4×2 e poi in 4×4. Nonostante le misure imponenti, il veicolo, una volta in moto si muove con una docilità impressionante. Iniziamo: piano, piano e con prudenza ci avviciniamo alla prima porta. Qualche slittamento e  sbandatina laterale ci suggerisce di non esagerare col gas. Anche se le gomme da neve fanno il loro dovere, un furgone vuoto a trazione posteriore, risulta sempre particolarmente leggero sull’asse posteriore con conseguente mancanza di grip. Il percorso a ritroso dobbiamo affrontarlo in modalità 4×4.  Per inserire la trazione integrale basta pigiare il solito pulsantino sulla plancia e il mondo cambia. Nonostante i 50 cm di neve sulla pista, il veicolo si muove con l’agilità di un gatto mantenendo in qualsiasi situazione grip e direzionalità.

Come funziona il sistema 4MATIC

Il sistema di trazione integrale 4MATIC di Mercedes-Benz, caratterizzato da una struttura compatta e leggera, consiste in un ripartitore di coppia costituito da un differenziale centrale, inglobato nel cambio, con ingranaggi epicicloidali e due ruote dentate coniche che collegano l’avantreno tramite un albero di trasmissione. Il differenziale centrale determina la ripartizione della coppia tra asse anteriore ed asse posteriore con un rapporto variabile in funzione del modello. Dal differenziale centrale, il portasatelliti provvede all’uscita verso l’asse posteriore, mentre l’ingranaggio centrale garantisce la trasmissione della coppia all’avantreno attraverso una presa di forza secondaria.

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Il sistema 4MATIC non usufruisce di bloccaggi del differenziale di tipo tradizionale, che in altri veicoli a trazione integrale influiscono notevolmente su guidabilità e maneggevolezza del veicolo, a tutto vantaggio di comfort e rumorosità di marcia. Al posto dei bloccaggi del differenziale, il 4MATIC utilizza il sistema di controllo elettronico della trazione 4ETS, componente aggiuntivo dell’Electronic Stability Program (ESP), in grado di intervenire automaticamente quando una o più ruote perdono aderenza al fondo stradale. Una speciale frizione a lamelle a due dischi, collocata sul differenziale, tra l’ingranaggio planetario centrale ed il portasatelliti, determina un effetto bloccante di circa 50 Nm tra asse anteriore e posteriore.

 

 

 

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